Milk, il Corriere della sera e Penn "ispirato come un etero"

Un lettore, Davide, ci scrive per segnalare quella che lui ritiene una discriminazione a danno dei gay, nella recensione del film Milk scritta da Maurizio Porro sul Corriere. Nelle righe finali della recensione pubblicata il 30 gennaio si legge che Sean Penn è "ispirato come solo un etero" ; qualche giorno dopo, il 6 febbraio, Penn diventa solo "misurato e ispirato".

Messa su questo piano la vicenda sembrerebbe incresciosa. Sinceramente, però, credo che sia giusto e chiarificatore andare a leggere la recensione completa e intera di Maurizio Porro, pubblicata il 21 gennaio. Nel testo completo non si parla di etero ispirato:

Ed è la cronaca di una vita difficile che consente al 48enne Sean Penn, eterosessuale dichiarato, di interpretare con una dolce sottigliezza e con luminose sfumature, il ruolo di vittima dell' intolleranza, un uomo coraggioso visto nella sua parte politica e naturalmente anche nei suoi risvolti privati...

Ho l'impressione che Porro volesse sottolineare la bravura di Sean Penn, che - da eterosessuale - è riuscito a calarsi a perfezione nei panni di un uomo gay, di un attivista e rendere l'omosessualità di Harvey Milk in modo straordinariamente realistico, senza mai perdere il senso della misura. Questo è chiaro nella recensione "lunga", ma forse un taglio poco felice ha stravolto il significato nella recensione "corta", della pagina dei film; qualche giorno dopo qualcuno ha corretto la svista. Tutto qui.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: