Albano Carrisi: si può guarire dall'imperfezione dell'essere gay

Al BanoDovere di cronaca ci impone di riportare alcune affermazioni. Ormai Povia e il suo Luca tengono banco da tutte le parti e, ovviamente, tutti sono esperti. Anche Albano che, in una intervista a Vanity Fair, ha detto:

“Come padre, mi avrebbe sicuramente dato fastidio avere un figlio, o una figlia, che non appartiene al suo sesso. Però bisogna fare i conti con la natura, e la natura, a volte, gioca strani scherzi. Quindi, se uno - o una - si interroga a fondo, e ha voglia di guarire da questa imperfezione, fa bene. Se non ha voglia, o non può, perché la natura lo ha costruito così, che cosa puoi dire? Ma, grazie a Dio, non ho mai avuto questi problemi. E mi dispiace tanto per chi li ha”.

Per quel che riguarda i matrimoni gay ha dichiarato:

A noi “normali” certe cose possono sembrare strane, ma a quelli che le vivono, ovviamente, no. Sono cattolico praticante e agli omosessuali dico solo questo: non sono per i ghetti, ma non fate tutto questo cancan, vivete le vostre cose in privato. I gay pride a uno vaccinato come me possono far ridere, purtroppo, ma se li vedesse mia figlia piccola mi darebbe fastidio. Mi sembra l’esposizione di Sodoma e Gomorra.

E meno male che è cattolico: sposato, separato, ri-sposato, ri-separato...

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