In India è battaglia sul reato di omosessualità

In India si aspetta da un momento all'altro la decisione dell'Alta Corte di Nuova Delhi che deve decidere sull'abolizione dell'articolo 377 del codice penale, che punisce appunto i rapporti fra persone dello stesso sesso. Una serie di associazioni per la lotta all'Aids si è appellata ai giudici, sostenendo che quella legge aumenta la diffusione del contagio e ostacola la lotta alla malattia.

Maurizio Cecconi ha intervistato Vikram Doctor, un giornalista del The Economic Times, la versione economica del Times of India, nonché attivista per i diritti civili. A quanto racconta, la sentenza è attesa da un momento all'altro, ma non sarà risolutiva. Se anche la Corte accettasse la richiesta, l'articolo sarebbe cancellato solo nello stato di Nuova Delhi e, in ogni caso, gli oppositori dei diritti lgbt si appellerebbero alla Corte Suprema, per avere un verdetto definitivo.

Una questione che non risolverà del tutto e in un colpo solo i problemi delle persone lgbt in India, ma potrebbe aprire una strada diversa. E che chiama in causa, una volta di più, il Vaticano. Tutti i particolari nell'articolo che linkiamo.

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