Queerblog incontra Matteo B Bianchi...Do you believe?

Ieri sera al Bar A Book di Roma – zona San Lorenzo per i non romani – Matteo B Bianchi ha presentato TU CHER DALLE STELLE, la favola di Natale di cui vi abbiamo già parlato qui.

Il Bar A Book è una libreria, caffetteria, enoteca, arredato in stile Vintage tardo ’70 - primi ‘80. Tra ottimi vini, torte salate e al cioccolato, Andrea Bergamini - ideatore e proprietario della Playground (Playground sarà a Più Libri Più Liberi Fiera della Piccola e Media Editoria) – ha introdotto Matteo al pubblico che, nonostante Roma fosse paralizzata da un ingiustificato traffico del giovedì sera, a poco a poco aveva riempito il locale. Matteo scherza dicendo che “per una scelta di marketing” leggerà tutto il libro così nessuno lo comprerà.

L’atmosfera è quella delle grande occasioni; c’è chi segue passo passo la lettura nella sua copia, chi ascolta senza guardare verso Matteo, chissà magari sta immaginando a modo suo la situazione, il piccolo Luca, la Mamma ecc. C’è una strana e diffusa serenità nel locale, si ride molto, ma come tutte le favole commuove anche un po’.

Abbiamo fatto qualche domanda a Matteo su questo racconto. Nel mio fidato registratore c’era anche l’intervista che ho fatto alla Venier, così ho inziato a intervistarlo dicendo che dopo l’icona del Nazionalpopolare, avrei lasciato traccia sul nastro di una vera icona Pop, ovvero lui. Sentite che ne pensa…
Vi ricordiamo inoltre che oggi alle 17.00 Matteo B. Bianchi VI ASPETTA ALLO STAND PLAYGROUND T30 (1° piano) aRoma
Palazzo dei Congressi EUR - Piazzale Kennedy

Come ci si sente ad essere paragonati a Mara Venier?

E’ una sensazione meravigliosa alla quale non credevo di arrivare così presto nella mia carriera.

Com’è nata la collaborazione con la Playground?

Conosco Andrea – Bergamini- e trovo molto bello il percorso editoriale che sta facendo. Già due anni fa avevo pubblicato il libro MI RICORDO per una piccola casa editrice che è la Fernandel e come in quel caso anche TU CHER DALLE STELLE è un progetto sperimentale.
Secondo me alcuni progetti hanno un senso in situazioni piccole come questa. Mi piace prendere in grande considerazione la lezione di Pier Vittorio Tondelli che oltre alla sua attività di narratore, portava avanti dei progetti paralleli con piccole case editrici.

La scelta di CHER piuttosto che MADONNA o la nazionalissima Raffaella Carrà è dettata da una tua passione particolare per lei?

No assolutamente, non ho passioni per le Icone in genere, nè Madonna, nè la Carrà, e tantomeno Cher, l’unica forse, ma neanche troppo, è Kylie, però in generale mi piace il tema dell’icona Pop. Ho scelto Cher perché credo che in Italia sia la meno usata, scegliere Madonna sarebbe stata una scelta più scontata e secondo me avrebbe tolto molto fascino. Volevo l’icona, volevo che fosse, colorata, favolosa ecc, e diciamo la verità Cher è la più baraccona e per la storia era davvero la più utile.

Matteo B Bianchi farà come Madonna e si dedicherà alle favole per bambini o tornerà ai suoi romanzi?Matteo B Bianchi vuole fare come Madonna e il prossimo libro sarà prodotto da Jacques Lu Cont.

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