F1: accuse di omofobia per il boss della McLaren


Anche negli sport motoristici si annida l'omofobia? Pare di sì, almeno a leggere la storia di un ex dipendente della McLaren-Mercedes. A quanto pare il boss della scuderia britannica, Ron Dennis, avrebbe licenziato il 27enne Peter Boland perché pensava che fosse gay.

Secondo l'accusa, Boland - che si occupava del jet privato di Dennis - cominciò a ricevere un trattamento diverso dopo che circolò la voce che era gay; e dopo fu licenziato. L'azienda invece sostiene che il dipendente fu cacciato dopo che si era addormentato in volo; ma non spiega perché offrì all'uomo 80mila sterline per un accordo fuori dal tribunale.

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