Campagna anti-omofobia dei "carabineros" cileni

Persino i "carabineros" cileni, l'inquitante polizia militare di Pinochet, hanno deciso di combattere l'omofobia, dopo che negli ultimi anni l'associazione Movilh ha denunciato più volte violenze, violazioni e abusi da parte degli agenti cileni.

La lotta all'omofobia passa attraverso un opuscolo presentato ufficialmente a Santiago del Cile e destinato a tutti gli agenti. Si specifica che alcune categorie devono essere difese in particolare dalle discriminazioni: bambini, donne, anziani, minoranze sessuali.

Un passo avanti significativo per un'organizzazione ancora impregnata di machismo e su cui pesa il passato di sostegno alla dittatura sanguinaria di Pinochet.

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: