Povia risponde su Facebook su "Luca era gay" a Gay.tv. Il mistero rimane

poviaSu Gay.tv ieri sono state pubblicate alcune dichiarazioni del cantante Povia in merito agli attacchi che arrivano da Facebook in merito al brano "Luca era gay". Ecco cosa risponde alle provocazioni dell'autore dell'articolo, contattato tramite il famoso social network. Cosa ne pensate?

Io racconto la storia di uno non quella di tutti, Nessuna malattia nessuna guarigione. Non c'entra niente la Chiesa, Io credo in Dio ma non pratico da 25 anni, sono sposato in comune e le mie figlie non sono neanche battezzate. Se cantassi di un etero che diventa gay andrebbe bene e il contrario no? Non è equo.

Non ti prendere in giro da solo, non sarò io o una canzone ad istigare manie suicide, omicide o odio.. é tutto il polverone che state alzando e con questo dimostrate che predicate la democrazia e la libertà di pensiero ma non appena si tocca l'argomento gay vi incazzate e minacciate "attacchi durissimi". Probabilmente tu con l'Arcigay non c'entri niente e so benissimo che l'Arcigay non è la voce onnipotente di tutti i gay.



Non ho bisogno di soldi e non lo faccio per la pubblicità, non essere superficiale, se fai uno più uno vedrai che perderò un sacco di fans come già sta accadendo ma questo l'avevo preventivato naturalmente. Io vado fino in fondo perché ci credo nelle mie idee e le porto avanti come sempre da sempre. Tu conosci solo un paio di brani miei, ascoltati il disco la tavola rotonda per esempio! ( questa è pubblicità invece ma in buonafede).

Per ora è l'Arcigay che ce l'ha con un titolo. Non mettermi in bocca cose che non ho detto ;-)

Non sciogliere i nodi fino in fondo su questo brano è sintomatico dell'obiettivo per il quale Povia sarà a Sanremo.

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