Identificata in Spagna una variante aggressiva dell'Hiv

La presenza di farmaci in grado di bloccare - e incluso far regredire - l'evoluzione del virus Hiv nel corpo umano non significa che l'Aids sia diventato una malattia curabile e che non si possa più morire di sindrome da immuno-deficienza acquisita.

Lo dimostano una volta di più diversi casi già registrati in Spagna di un ceppo molto virulento del virus Hiv-1, il più diffuso in Europa. Questa variante è particolarmente aggressiva, perché si replica in modo molto veloce e in alcuni casi non risponde alle cure.

Secondo l'articolo pubblicato su Clinical Infectious, nel 2007 sono stati registrati i casi di un 26enne e di una 15, oltre al fidanzato di lei, colpiti da questa variante. Altri cinque pazienti sono stati riscontrati in seguito. Il giovane, nonostante le cure, è morto in meno di un mese e tre mesi prima era stato diagnosticato negativo; la ragazza aveva cominciato da poco ad avere rapporti sessuali con il fidanzato, ma risponde al trattamento.

L'unica garanzia viene dalla prevenzione, che consiste soprattutto nell'uso del profilattico in ogni rapporto.

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: