Le dimensioni (anche per i gay) contano: Il più lungo, il più grande, il più fino e il più corto pene della vostra vita

Lucas Kazan

L'ultima volta che abbiamo parlato delle dimensioni del pene, siamo arrivati ad un punto fondamentale: le dimensioni sono relative, l'importante è lo spessore. Vorrei fare un passo indietro e uno in avanti. Vi abbiamo (spero) abituato ad avere ogni tanto una certa leggerezza negli argomenti, giusto per non farsi mancare niente e divertirsi quanto basta.

Ce lo avete detto voi stessi: per il 62 per cento dei lettori di Queerblog le dimensioni sono importanti. E' ora di fare chiarezza, sulle dimensioni sperate e su quelle effettivamente riscontrate.

Voglio chiedervi di raccontare (lo farò anche io) in modo sintetico qual è stato il membro più lungo (e grande) e quale il più piccolo (e fine) che avete incontrato nel vostro cammino più o meno ricco dal punto di vista sessuale. L'obiettivo?

Prevedo che, in caso di totale sincerità, avremo una serie di dati interessanti di confronto su un punto in particolare: avere un membro di 20 centimetri non è assolutamente uno standard e averlo di 15-16-17 cm una misura di cui vergognarsi. E' che a parte la lunghezza, subentrano una serie di fattori molto diversi (forma, spessore, varie ed eventuali) che allontanano lo spauracchio dell'ossessione negativa per il proprio membro.

Ecco le domande:
Qual è il pene più lungo con il quale avete avuto a che fare?
E il pene più corto?
Qual è il pene con lo spessore più importante con il quale avete avuto a che fare?
E quello più fine?

Insomma, mi rendo conto che non giriate con il centimetro in mano, ma sono certo che con associazioni di idee e un po' di immaginazione possiate collaborare a questo pool di confronto su questo epocale tema di interesse maschile.

Non posso pretendere collaborazione se non la dà prima chi vi scrive, quindi nell'ordine: 23, 10, 20, 8.

  • shares
  • Mail
35 commenti Aggiorna
Ordina: