Russia, fermati e rilasciati gli attivisti che manifestavano contro la legge anti gay

Russia: Corte Suprema conferma divieto di celebrare gay pride per i prossimi cento anni

Vi abbiamo aggiornato sull'iter che sta avendo, in Russia, la proposta di legge per rendere effettivo il divieto della propaganda omosessuale. La Duma, camera bassa del Parlamento russo, ha accolto con entusiasmo la richiesta, con un'altissima percentuale a favore, avvicinando il giorno in cui questa legge diventerà realtà.

Sarà quindi un vero e proprio reato parlare pubblicamente, davanti ad altre persone, di argomenti gay. E le multe possono arrivare persino a 15.000 euro. Una cifra astronomica. Saranno quindi vietate rappresentazioni teatrali, concerti, scene e eventi a tematica Lgbt. Un rischio che ha provocato una manifestazione dopo la notizia del primo (su successivi due) via libero alla legge.

La notizia ha provocato le proteste pubbliche di alcuni attivisti davanti al Parlamento. Una mossa rischiosa, portata avanti purtroppo da solo una trentina di persone che fanno parte del Russian Lgbt Network e che hanno il coraggio e l'orgoglio di manifestare per non vedere i propri diritti calpestati.

Sono stati fermati e poi, solo successivamente, rilasciati. E la cosa più inquietante è che-secondo un sondaggio effettuato da poco tempo- ben il 65% della popolazione russa è favorevole a questa legge. Per non parlare più di gay. O rischio multa.

Foto | Getty Images

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