Brendon Ayanbadejo vuole usare il Superbowl 2013 per sostenere le nozze gay

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Brendon Ayanbadejo vi sembra un nome già sentito? Allora avete un'ottima memoria. Perché poco tempo fa avevamo parlato di lui nel riportarvi la sua teoria curiosa sui pochi giocatori gay (secondo lui) presenti nel football. Ai tempi aveva detto – vi riportiamo qui un passaggio – queste parole:

Ora, se c’è una cosa negativa dei giocatori NFL è che tendiamo a essere più rabbiosi e arrabbiati (rispetto ai non-giocatori). È evidente che hanno una maggiore testosterone perché si deve geneticamente giocare così in questo gioco. Per questi motivi qualcuno diviene bipolare (disturbo), una doppia personalità o alcune altre cose negative. Non è così per tutti, ma credo che il tasso sia più alto rispetto alla popolazione generale. Io credo che non ci siano più persone gay nella NFL rispetto alla popolazione normale.

Lo sportivo ha raccontato di aver mandato, nei giorni scorsi, una mail con una richiesta ben precisa:

C'è qualcosa che posso fare per la parità del matrimonio o contro il bullismo nelle prossime settimane per sfruttare questa attenzione dovuta al Super Bowl?

Ha raccontato questa sua urgenza ad un giornalista del New York Times, specificando:

E' una di quelle volte in cui sono veramente appassionato. E ho avuto modo di riflettere su ogni genere di cose, e ho pensato: come possiamo mandare il nostro messaggio là fuori?

E se qualcuno pensa sia solo una mossa pubblicitaria per attirare attenzione durante questo evento sportivo internazionale si sbaglia. Ayanbadejo si è sempre dichiarato a favore delle nozze gay fin dal 2009, attirandosi anche parecchie critiche ma senza mai modificare il proprio pensiero.

Foto | Getty Images

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