La tragica fine di Marc Blitzstein

Il compositore Marc Blitzstein

Marc Blitzstein fu un compositore dal talento precoce che fin da piccolo grazie anche alla ricchezza dei genitori poté dedicarsi allo studio della musica (a sette anni, ci dicono le biografie ufficiali, era già in grado di suonare Mozart al pianoforte). Dopo un lungo soggiorno in Europa, dopo Parigi e Berlino (dove criticò RespighiRavel e Kurt Weill per avere abbassato i loro standard musicali pur di raggiungere un pubblico più vasto), il giovane compositore rientrò in America e fu proprio qui che nel 1937 il suo nome conquistò le prime pagine dei quotidiani.

Uno scandalo senza precedenti che si verificò quando insieme al cast della sua opera "The cradle will rock", scritta per caldeggiare il sindacato, Marc Blitzstein fu lasciato fuori dalle porte del teatro per volere dell' agenzia governativa “Works Progress Administration” che ne aveva finanziato l'allestimento. Il compositore ed i suoi non si persero certo d'animo; seguiti dal pubblico occuparono un altro teatro, dando vita ad un allestimento sui generis dove interpreti e pubblico potevano interagire in tutta libertà.

Benché apertamente gay, Marc Blitzstein si sposò con la scrittrice Eva Goldbeck. Un matrimonio a cui la morte della donna per anoressia mise la parola fine solo due anni dopo. Devastato dal dolore, l'artista si buttò allora a capofitto nel lavoro, dedicando alla moglie diverse sue composizioni. Una fama crescente la sua che venne brutalmente troncata nel 1964 quando, in Martinica, venne ucciso da alcuni marinai che aveva abbordato in strada ed invitato poi nella sua stanza.

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