Roberto Saviano favorevole all'adozione da parte delle coppie gay

Roberto Saviano

Roberto Saviano, in un articolo su L’Espresso dal titolo Lasciate che i gay adottino i bambini, parla di famiglie gay, di adozione da parte delle coppie dello stesso sesso e delle ingerenze della chiesa cattolica nelle politiche dei vari paesi. Afferma Saviano:

Il concetto di famiglia è un concetto storico, niente affatto biologico. A osservare la famiglia africana, quella asiatica, mediterranea, cattolica, musulmana ci si accorge che sono tutte declinazioni diverse — spesso diversissime — di uno stesso concetto che presuppone la condivisione da parte di due o più persone di spazi, risorse, affetti.

Roberto SavianoSecondo lo scrittore

si tratta di poter pensare a nuclei diversi. L’uomo e la donna sono oggi percepiti come basi fondamentali su cui costruire un nucleo familiare, ma quante famiglie vivono situazioni di conflittualità tali da non consentire una vita serena all’interno delle mura domestiche? È raro trovare coppie stabili. Spesso ci si separa e si cresce in famiglie allargate. Non esiste un percorso di sanità e un percorso tossico. Esiste l’essere cresciuti bene o male. La famiglia, qualunque sia la sua composizione, è un laboratorio. Oggi le famiglie allargate sono un dato di fatto, ma solo qualche anno fa sembravano un’aberrazione.

E quindi afferma:

Sono convinto che le coppie gay e i single che chiedono di poter adottare, dovrebbero avere il diritto di farlo perché la loro è una richiesta in nome dell’amore. E il dibattito non dovrebbe essere se permetterlo o meno, ma stabilire i criteri che consentano di capire, agli addetti ai lavori, se il nucleo familiare in fieri è in grado di poter accogliere bambini oppure no.

Arriva poi la stoccata alla chiesa cattolica, con un distinguo di base: la chiesa cattolica ha tutto il diritto di dire quello che vuole, ma lo deve fare rivolgendosi ai cattolici non boicottando le leggi dello stato:

Le posizioni della Chiesa cattolica sono legittime, ma legittime riguardo ai cattolici. La Chiesa ha il diritto di ricordare a chi segue i suoi principi che lei è contraria a qualsiasi forma di famiglia diversa da quella formata da un uomo e una donna e al di fuori del matrimonio. Ma non ha alcun diritto di condizionare le leggi e le istituzioni dei paesi laici. I cattolici possono dire la loro, ma non influenzare o boicottare nuove leggi. Questo è profondamente ingiusto.

Infine un’amara annotazione:

Ancor prima di discutere se manifestare o meno contro l’adozione per le famiglie omosessuali, ciò che lascia sgomenti è che molte persone credono che un bambino possa essere più felice senza una famiglia, a vivere in istituti di accoglienza, piuttosto che avere due mamme o due papà che possano volergli bene e dedicare le loro vite a lui. Preferiscono che un bambino viva in strutture e condivida l’affetto dei tanti professionisti che vi lavorano con altri bambini senza famiglia, piuttosto che a quel bambino sia dato tutto l’amore di una famiglia sua, un amore che loro considerano “diverso”. Messa così, questa, è davvero la peggiore delle cattiverie.

Foto | Getty

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: