Turchia, riabilitata l'associazione gay Lambdaistanbul

C'è un giudice a Berlino! Ed evidentemente c'è anche in Turchia, visto come si è conclusa la vicenda dell'associazione lgbt LambdaIstanbul, che in primavera era stata costretta a chiudere dalla sentenza di un tribunale, per immoralità.

La Corte Suprema d'appello di Ankara ha accolto il ricorso presentato dall'associazione e ha stabilito che la chiusura era incostituzionale. Lambda quindi non chiuderà e continuerà a combattere per i diritti di gay, lesbiche, bisessuali, transessuali e travestiti.

Un bel segnale per la democrazia e per i diritti civili in generale, che evidentemente hanno ancora cittadinanza in Turchia, nonostante una precendente sentenza motivata dal pregiudizio. La richiesta di chiudere l'associazione veniva dal governo.

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