Don Luciano Scaccaglia: altra vittima dell'omofobia vaticana

La chiesa di S. Cristina in Parma, di cui è parroco don Luciano ScaccagliaDon Luciano Scaccaglia è un sacerdote cattolico parroco della parrocchia di S. Cristina in Parma (in foto). Ha sempre creato “problemi” alla chiesa ufficiale per le sue posizioni di apertura e per il suo invito al dialogo. Ora pare sia stato trasferito. Le accuse principali le riporta La Repubblica - Parma:

“Animalista e marxista dichiarato, contrario al ritorno della messa in latino voluto da Ratzinger, don Luciano si è espresso apertamente a favore degli omosessuali, ha fatto scrivere la prefazione di un suo libro a Fausto Bertinotti e pochi anni fa ha dato rifugio in parrocchia a 21 extracomunitari senza dimora”

Come si vede, motivazioni gravissime! Don Franco Barbero ci dice qualcosa di più sul suo blog:

“Due grossi reati, secondo i palazzi vaticani. È un prete che sta decisamente dalla parte di chi fa fatica a vivere ed è emarginato. Inoltre (reato principalissimo), don Luciano Scaccaglia è un prete che pensa, che scrive, che su alcuni punti caldi (cristologia, seconde nozze, omosessualità...) esprime chiaramente un pensiero difforme dal magistero. C'è poi un colmo insopportabile per la gerarchia: don Luciano è uno che sollecita la gente a pensare, che invita all'esercizio del pensiero critico. Caro don Luciano, diciamo pure che sei fortunato. Alcuni secoli fa ti avrebbero bruciato vivo, ora ti fanno solo torture psicologiche. Ma non possono portarci via il Vangelo dal cuore”

Di seguito un video in cui don Scaccaglia parla a favore delle coppie gay (siamo ai tempi del Family Day):

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