Ogni tre giorni in Italia una donna muore per le violenze subite da un uomo


Ieri, sabato, per le strade di Roma c'era un'aria strana. Le guardavo negli occhi, provando a estrarre, interpretare, trovare nei loro volti espressioni eloquenti. Speravo di non assistere anche in quel giorno all'indifferenza diffusa, strisciante e interstiziale che ogni giorno leggo addosso alle persone che mi sfiorano.

E poi le ho trovate, rumorose, colorate, spietate e tenere. Erano migliaia, tante donne, tra le strade di Roma, da ogni parte d'Italia, da atenei, da famiglie, da storie, da età sparse per la penisola, femministe, lesbiche, transgender, ragazzine, bellissime donne per esprimere la loro presenza e il loro rifiuto alla violenza. Da Piazza Esedra a Piazza Navona un corteo caldo, organizzato dalla Rete nazionale di femministe e lesbiche per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne di domani, 25 novembre, e vibrante.

foto: Kcarl Pennarossa

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