Nozze d'argento in chiesa per l'ex trans Sandra Alvino

Copertina del libro Il volo di Sandra AlvinoDi Sandra Alvino e delle sue lotte ce ne siamo occupati. Oggi Sandra compie un altro passo importante per la comunità glbtqqi italiana: si “sposa” in chiesa con suo marito. Niente di strano, direte. Se non che Sandra è nata Sandro. La sua storia – durissima, tragica, disumana – è raccontata nel libro autobiografico Il volo. Da sempre cattolicissima, Sandra Alvino ha fortemente desiderato sposarsi in chiesa: sono venticinque anni che è sposata civilmente con Fortunato, ma lei vuole anche la benedizione del Signore. E così oggi corona il suo sogno. Non si tratta di un matrimonio, ma della benedizione delle nozze d'argento tra Sandra e Fortunato. E, personalmente, lo ritengo ancora più significativo del matrimonio stesso: viene benedetta da un prete - don Alessandro Santoro, della Comunità delle Piagge alla periferia di Firenze - una storia d'amore che dura da un quarto di secolo. Dice la Alvino:

“Ci siamo preparati per questo, ma il vescovo Antonelli [ora in pensione, ndr] ha impedito la celebrazione. Sono sempre stata credente, ho una fedeltà di rapporto con Fortunato di più di 30 anni, cosa mi manca per essere in piena comunione con la comunità ecclesiale? Voglio arrivare fino in fondo perché per me e Fortunato il matrimonio è un sogno importante, lo vivo e lo sento come un riscatto e un riconoscimento del mio percorso, del mio volo che mi ha permesso di essere donna e moglie dalla testa ai piedi”.

In tutta questa storia è importante anche il ruolo del sacerdote, don Alessandro Santoro che lotta da anni contro l'omofobia e la transfobia:

“Ogni anno alle Piagge con la comunità abbiamo acceso una candela e scandito i nomi delle tante persone uccise nel mondo per l’intolleranza e l’ostracismo verso le persone omosessuali, trans e transgender”.

  • shares
  • Mail