Gay che mettono in discussione altri gay, gli Homovox marciano a Parigi

Manifestazioni contro le nozze gay in Francia (13 gennaio 2013)

Hanno un nome ci hanno messo la faccia e la gambe, le gambe che li hanno portati a marciare su Parigi per dire no ai matrimoni gay e tentare, con il loro disappunto, di frenare il decreto legge firmato da Hollande sulla parità dei diritti in tema di unioni. Il particolare che colpisce però, è che gli Homovox sono gay, molti di loro hanno compagni e compagne, ma non vogliono sposarli, e così hanno motivato la loro scelta di schierarsi contro:

perché la coppia omosessuale è diversa da quella eterosessuale. Ed è diversa per un semplice dettaglio: non può dare origine alla vita, per cui ha bisogno di una forma di unione specifica che non sia il matrimonio. Ha bisogno di un'altra cosa perché la realtà delle coppie omosessuali è diversa da quella delle coppie eterosessuali.

Manifestazioni contro le nozze gay in Francia (13 gennaio 2013)

Altra nota su cui riflettere è che gli Homovox prendono le distanze anche dall'associazionismo, e dal movimento LGBT, che definiscono lobby omosessuali. Gay che parlano a nome di altri gay, che, secondo loro:

In Francia ci censurano si ascoltano sempre le lobby lgbt, parlano sempre loro nei media, ma la maggior parte degli omosessuali sono amareggiati dal fatto che questa lobby parli a loro nome, perché non abbiamo votato per loro e non ci rappresenta.

In quest'ottica non ci sarebbe nulla di strano, nel creare un movimento contrario, che può benissimo convivere con le "lobby". Quello che fa pensare è: perché mai opporsi? Non tutte in tutte le leggi  ci si sente identificati o coinvolti, se il matrimonio francese per tutti non aggrada agli Homovox, possono pur sempre ignorarlo, come fanno molte coppie etero, che ormai preferiscono altre forme di unione e convivenza, ma rimane pur sempre fondamentale che la legge ci sia e sia estesa a tutti. Gli Homovox alzano il tiro e si appellano a una sorta di identità di genere, che però sembra dribblare del tutto il concetto di pari opportunità:

Le comunità lgbt sono composte molto spesso da persone omosessuali che sono state rigettate dalla famiglia, sono venute a Parigi e hanno trovato ospitalità nella comunità lgbt, sorta nel quartiere del Marais. Queste persone hanno una ferita in rapporto alla loro omosessualità: poiché non la accettano, rivendicano di essere come gli eterosessuali. Il nostro movimento rivendica invece che gli omosessuali siano trattati diversamente dagli eterosessuali, perché siamo differenti.

Gli Homovox, dunque, non si riconoscono nel movimenti LGBT attuali, ne costituiscono, di fatto, uno alternativo, hanno un sito dal quale comunicano il loro punto di vista, e dove potrete saperne di più. Ecco l'abstract della presentazione:

HOMOVOX.com è un sito dove i gay esprimono i loro motivi di disaccordo con i progetti di legge in materia di matrimonio e l'adozione da parte di omosessuali. HOMOVOX.com è l'espressione del corpo delle persone omosessuali che si rifiutano di essere tenuto in ostaggio nello sfruttamento attuale della loro differenza, al fine di servire i loro interessi a lungo termine sono stranieri. HOMOVOX.com è un sito di video testimonianze omosessuali 2'30 opposti a questa legge. Si tratta di sindaci, insegnanti, tecnici, senza fissa dimora ... e vogliono condividere con voi il loro punto di vista.HOMOVOX.com, date le questioni antropologiche della presente legge, si intende un vero dibattito democratico! Se anche tu hai amici gay che si parlano in HOMOVOX.com, non esitate a parlare con loro: ci affidiamo a te.

Via | Gayburg
Foto | Getty

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