Quando il Capo dello stato difendeva l'Italia dal Vaticano

Vedete questo signore qui accanto? È Giuseppe Saragat, quinto presidente della Repubblica e fondatore del Psdi, partito socialdemocratico. Gli ultimi documenti che sono stati resi pubblici del carteggio fra lui e Aldo Moro, presidente del Consiglio democristiano, mostrano come è esistito un tempo in cui il Capo dello stato - seppur lontano dai riflettori - difendeva la laicità dell'Italia dalle incursioni e ingerenze vaticane. E il papa era Paolo VI!

Di fronte al Papa che prendeva posizione pubblicamente contro la legge sul divorzio allora in discussione, appelandosi persino alla Costituzione repubblicana, Saragat intimava a Moro in una lettera di intervenire perché "gli apprezzamenti e i giudizi" del Pontefice, "riferendosi a atti del parlamento nazionale, rappresentano una non consentita ingerenza nella vita dello Stato". Altri tempi, altri presidenti.

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