Il cardinal Poupard paragona le nozze gay a una minaccia alla società

Poupard-cardinale

"È giusto manifestare contro le nozze omosessuali perché ad essere minacciata è l'alterità sui cui è fondata la società. Quanto sta accadendo in queste ore in Francia non è solo una rivendicazione cattolica"

Ecco le parole del cardinale Poupard, presidente emerito del Pontificio Consiglio per la Cultura, che approva la manifestazione che ha infuocato Parigi contro il progetto di legge di Hollande sulle nozze gay. Un corteo è sceso per le strade proprio per esprimere il proprio sdegno verso questa apertura al mondo Lgbt.

E non sarebbero solo cattolici, come evidenzia, convinto:

Non solo i cattolici si oppongono al progetto legislativo Mariage pour tous (Matrimonio per tutti). Partecipano alla mobilitazione anche tantissime persone che non fanno parte della comunità ecclesiale come l'ex ministro socialista della famiglia dell'epoca di Mitterand, la moglie di Lionel Jospin e tantissimi non credenti e omosessuali dichiarati. Condividono la stessa posizione antropologica del mondo cattolico.

E l'accusa principale è proprio questa presunta alterazione della natura...

"Non si può tacere di fronte alla distruzione della società condotta attraverso nuova concezione della sessualità che provoca una rivoluzione antropologica fondata sull'ideologia del gender. Ma in questo modo, ha chiarito il Pontefice, l'uomo nega la propria natura e decide che essa non gli è data come fatto precostituito, ma che è lui stesso a crearsela. È compito della Chiesa difendere valori non negoziabili affinché questi possano tradursi in azione politica"

Fonte | La Stampa
Foto | Getty Images

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