Gli adolescenti italiani approvano il matrimonio gay

Allora non è solo negli Stati Uniti che le nuove generazioni sono la speranza per l'affermazione finale dei diritti civili! In California, infatti, i votanti più giovani hanno dato un'amplissima vittoria al No sul bando per i matrimoni gay, mentre il divieto è stato approvato di fatto grazie al voto dei più anziani. Anche in Italia, a quanto sembra, le giovani generazioni sono meno condizionate dai pregiudizi e più pronte ad accogliere la diversità sessuale.

Lo rivela il rapporto Eurispes Telefono Azzurro sugli adolescenti, che si mostrano molto più aperti, laici e tolleranti dei loro genitori e dei loro nonni. In particolare per un'amplissima maggioranza (4 su 5) l'omosessualità non è nemmeno in discussione, mentre quasi la metà è favorevole al matrimonio gay.

Per il 35,6 per cento dei ragazzi compresi tra i 12 e i 19 anni, l'omosessualità è "una scelta che non va criticata", mentre il 24,9 per cento è indifferente all’argomento. Uno su cinque (20 per cento) la considera "una forma d’amore". Solo per l’11,6 per cento dei ragazzi si tratta di una cosa “immorale e contro natura”, mentre l’1,9 per cento afferma addirittura che andrebbe perseguita. Infine per quasi la metà dei ragazzi (47,6 per cento) le coppie omosessuali hanno il diritto di sposarsi col rito civile. Da notare che le ragazze sono ben più aperte dei loro coetanei a questa eventualità: la approva il 53,5 per cento delle ragazze contro il 40,4 per cento dei maschi.

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