Matrimoni gay, boicottaggio per i finanziatori del No

"Chi semina vento raccoglie tempesta". Così i privati e le società che hanno finanziato il Sì alla Proposition 8 - grazie alla quale sono stati cancellati i matrimoni gay in California - adesso devono fronteggiare l'arma del boicottaggio con cui il movimento lgbt degli Stati Uniti ha deciso di rispondere a chi semina odio. Il gioco di parole è facile fra eight (8) e hate (odio), così è partita la campagna "No to hate", nel senso di no alla negazione di diritti in nome dell'ideologia. Un'associazione lgbt, Californians against Hate, sta raccogliendo i nomi di coloro che hanno sponsorizzato il Sì al divieto di matrimonio: se quelli sono liberi di votare per cancellare un diritto, i gay sono liberi di sapere chi sono e di non spendere i propri soldi da loro.

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