Proteste a New York contro il No alle nozze gay

Qualche lettore di Queerblog ha da ridire sulle proteste che stanno incendiando la comunità lgbt degli Stati Uniti e ironizza sui risultati che potranno essere raggiunti. Alcuni osservatori, però, (e mi ci metto anch'io) credono e sperano invece che il No ai matrimoni gay in California - dopo che quel diritto era già stato riconosciuto ed esercitato - rappresenti per la generazione attuale ciò che Stonewall fu per la generazione degli anni Sessanta; e che il disinteresse politico dell'amministrazione Reagan verso l'Aids fu per i gay degli anni Ottanta.

L'anno prossimo, del resto, si celebreranno i 40 anni dalla rivolta di Stonewall, vera rinascita del movimento lgbt contemporaneo. E può fare solo piacere vedere le immagini delle proteste che dalla California hanno già raggiunto New York, come si vede nelle foto e come racconta anche l'agenzia Ap: i manifestanti anche nella metropoli dell'East Coast hanno preso di mira il tempio dei Mormoni, che hanno violato la separazione fra stato e chiesa per combattere i matrimoni gay, non perché ne fossero direttamente coinvolti, ma solo per "odio", come ricordano decine di cartelli.

Avremo una nuova Stonewall? Nascerà da questa sconfitta californiana un movimento più forte e più deciso? Speriamo di sì.

Foto | Flickr di Michael Bocchieri

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