Sulle adozioni gay il Vaticano si scaglia contro la Cassazione

La figlia di una coppia gay nota risponde a Di Mauro

C'era da aspettarselo. Non penso che questa notizia possa sconvolgere o turbare più di tanto questa vostra domenica. Dopo i primi commenti di don Mazzi contro la Cassazione che ha sostenuto pubblicamente le adozioni gay, escludendo qualsiasi dannosità nell'avere due genitori dello stesso sesso, ecco arrivare la secca condanna del Vaticano.

Parole dure con il bambino paragonato addirittura ad una merce, se affidata da coppie gay.

Ecco la dichiarazione del presidente del dicastero vaticano per la famiglia, monsignor Vincenzo Paglia:

L'adozione dei bambini da parte degli omosessuali porta il bambino a essere una sorta di merce. Il bambino deve nascere e crescere all'interno di quella che, da che mondo è mondo, è la via ordinaria, cioè con un padre e una madre. Il bambino deve crescere in questo contesto. E se può accadere di nascere con un solo genitore, si tratta di “situazioni drammatiche», che non fanno testo. Inficiare questo principio è pericolosissimo, per il bambino anzitutto, ma per l'intera società.

Avere due mamme e due papà viene addirittura indicato come qualcosa di pericoloso e se accade che un bimbo, nel destino della propria vita, possa avere solo il padre o la madre (per eventi sfortunati), non fa testo perché sono situazioni drammatiche.

Avere due genitori gay, sì, questo, è importante da condannare a più non posso.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: