Silvio Berlusconi a Porta a Porta ribadisce di essere contrario alle nozze gay

Berlusconi ha tanti amici gay, simpatici e divertenti Solo pochi giorni fa avevamo riportato la notizia di Silvio Berlusconi che apriva ai matrimoni omosessuali. Una notizia che aveva sorpreso e attirato, di conseguenza, le critiche di Avvenire che aveva definito questa dichiarazione come "un fatto grave". Ed ecco, dopo poco, durante l'intervista dell'ex Premier a Porta a Porta il passo indietro, definito come equivoco, sulle unioni civili:

"Lì c'è stato un fraintendimento. Io ho ricordato, come ho fatto altre volte, che noi abbiamo presentato una legge per quanto riguarda i diritti delle unioni di fatto, tutte le unioni di fatto! Anche fratello e sorella, parroco e perpetua, che attraverso questa legge possono dare dei diritti che oggi non hanno sia sull'affitto della casa, sulla proprietà della casa, sull'eredità, sulle possibilità di visite negli ospedali. E' una legge che ha come primo firmatario Carlo Giovanardi e che abbiamo presentato sei mesi fa in Parlamento"

E alla domanda diretta di Vespa, "Quindi no alle nozze gay?", risposta di Berlusconi è stata non solo chiara ma cristallina:

"No, no, no assolutamente"

Ecco quindi nuovamente espresso -questa volta a scanso di equivoci- la medesima idea contraria da parte di Berlusconi nei confronti delle unioni gay.

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