Pavel Sergeyevich Aleksándrov, il matematico venuto dal freddo

Pavel Sergeyevich Aleksándrov, il matematico venuto dal freddoPavel Sergeyevich Aleksándrov è stato indubbiamente uno dei grandi matematici del Novecento. Nato in Russia nella cittadina di Bogorodsk, fin da piccolo Aleksándrov dimostrò una grande facilità e propensione per il mondo dei numeri. Un talento non comune che diede già le prime avvisaglie di sé al liceo e che portò poi Pavel Sergeyevich Aleksándrov a dare un fondamentale contributo alla teoria degli insiemi ed alla topologia stessa.

Una forte amicizia lo legò ad Urysohn con cui collaborò fino alla morte di quest'ultimo; morte (per annegamento) avvenuta mentre i due erano in vacanza insieme in un piccolo e sperduto villaggio della Bretagna. Un vuoto che lo studioso cercò di colmare dedicandosi anima e corpo al lavoro che il caro amico aveva lasciato incompiuto. La vita tornò tuttavia a sorridergli grazie all'incontro con Kolmogorov, un altro illustre matematico. I due comprarono una piccola casa alle porte di Mosca dove vissero insieme per oltre cinquant'anni.

Una sorta di coming out ante litteram in una Russia chiusa e restrittiva. Le parole di Kolmogorov rilasciate dopo la morte del compagno nel 1982 suggellano magnificamente una storia durata mezzo secolo:

La costante presenza di Aleksándrov  nella mia esistenza è la ragione per cui oggi posso definirla, nel suo complesso, felice.

Via | Queerinhistory
Foto | Wikipedia

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