A Genova calendario trans 2009 del comitato Princesa

Copertina del calendario Princesa 2009Con un calendario fotografico con persone transessuali è il modo in cui il comitato Princesa per i diritti dei transgender e la vivibilità del ghetto di Genova risponde al comune che vuole chiudere i bassi del gatto. Il calendario 2009 ha una foto per mese dedicata ad alcune transessuali fotografate sull'uscio dei locali al piano terra del centro storico, dove ricevono i clienti. Lo slogano è “Sì, possiamo” e riprende quello fortunato di Obama (ma non di Veltroni...) Le foto sono di Luca Stuto e la grafica di Riccardo Botta.

Nulla di trasgressivo, anzi un omaggio a Fabrizio De André che nei bassi in questione ambientò Via del campo e in Anime salve immortalò la vera Princesa. Si legge nel comunicato stampa del comitato

Sì, noi possiamo
In questi mesi molte cose sono state scritte su di noi e sul quartiere dove lavoriamo, abbiamo deciso di organizzarci, fare un comitato per prendere la parola , difendere i nostri diritti di persone e cittadini e aiutare a rendere migliore il quartiere dove lavoriamo da 40 anni. Abbiamo raccolto decine e decine di firme di residenti nel ghetto e nel centro storico vicino a noi, firme che sono testimonianze di solidarietà della vita che facciamo e dell'aiuto che diamo: alle persone anziane che faticano a muoversi e che hanno bisogno di qualcosa, agli uomini anziani e soli che hanno bisogno di affetto e calore umano, mandiamo via e non vogliamo chi spaccia nelle nostre strade, strade che teniamo pulite perché ci passiamo gran parte della nostra giornata e della nostra vita. Siamo disposte a dialogare con le istituzioni per migliorare insieme il quartiere e non essere mandate via, ma prima di tutto siamo persone e cittadini che devono essere riconosciuti come tali. Da oggi, a chi ci dirà “ voi li non ci potete stare” noi risponderemo: Sì, noi possiamo!

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