California: protesta al Campidoglio contro la Proposition 8

Dopo la vittoria con oltre il 52.5% (ormai la copertura di scrutinio è al 99.7%) del sì alla Proposition 8 un gruppo di 650 manifestanti si è ritrovato sotto il Campidoglio di Sacramento per protestare contro l'approvazione della legge che elimina la possibilità per gay e lesbiche di potersi sposare.

Mentre il governatore Schwarzenegger, prima schieratosi contro i matrimoni fra persone dello stesso sesso, è ora sul fronte del No alla Proposition 8, non è ancora chiaro cosa sarà dei matrimoni tenutisi legalmente finora nello stato americano nonostante il procuratore generale Jerry Brown abbia dichiarato ieri che le unioni celebrate fra gli oltre 18.000 gay e lesbiche prima dell'election day saranno ritenute legalmente valide.

Intanto un gruppo di associazioni, American Civil Liberties Union, Lambda Legal e la National Centre for Lesbian Rights , si stanno muovendo insieme per appellarsi alla corte suprema per invalidare la legge. Secondo le associazioni sarebbe infatti violato il diritto costituzionale di una parte della popolazione californiana all'uguaglianza e alla possibilità di accedere ad un diritto fondamentale quale l'istituto del matrimonio. Il documento delle associazioni ricorda che:

"La Costituzione stessa stabilisce le regole attraverso le quali si possono cambiare i principi fondamentali del governo dello stato. Gli elettori possono apportare piccoli cambiamenti alla carta costituzionale ma ogni cambiamento dei principi fondamentali deve essere approvato dai legislatori prima di passare all'esame degli elettori. Tutto questo con la Proposition 8 non è accaduto. È per questo che la legge dev'essere invalidata.

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