Ian Charleson, da Momenti di Gloria all'ultimo Amleto

Jan Charleson

Un talento precoce quello di Ian Charleson, visto che all'età di otto anni già bazzicava nei teatri amatoriali di Edimburgo, nella fredda ma incantata Scozia. Il successo arrivò però solo nei primissimi anni '80 con la sua partecipazione a Momenti di gloria;successo che venne poi ampiamente riconfermato con un'altra grande pellicola di quegli anni, il celebratissimo Gandhi che, tra le altre cose, vinse un Oscar come miglior film dell'anno.

Una carriera luminosa ma breve. L'Aids ci si mise purtroppo di mezzo. L'attore non volle in nessun modo nascondere la sua malattia. Un importante atto di coraggio che sensibilizzò subito l'opinione pubblica. La grande popolarità di Charleson fece infatti da cassa di risonanza, attirando l'attenzione di giornali ed istituzioni sul terribile virus che proprio in quegli anni stava mietendo vittime in tutto il mondo.

L'attore morì soltanto otto settimane (a soli quarant'anni) dopo la sua indimenticabile interpretazione di Amleto; interpretazione che lo stesso Ian McKellen definì calzantissima; ruolo assolutamente perfetto per il giovane attore scozzese.

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