Tom Ford. Dagli atelier alle stelle

A single man. E quest'uomo è Tom Ford. Lo stilista dopo aver lasciato la Gucci ha deciso di cimentarsi nella settima arte. La dirigerà proprio lui questa pellicola, che vedrà la partecipazione di Colin Firth, quello di Shakespeare in Love, Il diario di Bridget Jones e ora sugli schermi con Mamma mia!, Julianne Moore, (qui non ci sono parole, è solo bravissima e bellissima) e Matthew Goode, uno dei protagonisti di Match Point di Woody Allen.

La sceneggiatura è tratta da un romanzo di Christopher Isherwood. Pubblicato nel 1964, il testo narra di George, un professore omosessuale inglese, che dopo la morte del suo compagno comincia una vita ordinaria da single a Los Angeles. Il protagonista sarà interpretato da Firth, mentre il suo compagno, che muore in un incidente stradale e appare in vari flashback, sarà interpretato da Goode. La divina Moore sarà un'amica del professore.

Ford ha adattato la sceneggiatura per il progetto indipendente finanziato da David Scearce. Vediamo se il nostro saprà dimostrare la sua genialità anche dietro le quinte di un set cinematografico. Che non è proprio come disegnare abiti.

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