Domenica in Francia, una marcia per dire no al matrimonio gay

Matrimoni gay in Francia, manifestazioni pro e contro

Rimbalza dall'agenzia TMNews, fino a blog "amici" come quello di Franco Grillini, la notizia di una grande marcia che coinvolgerà tutti i cugini d'oltralpe decisi ad opporsi al matrimonio gay, convinti di tenere per sé, oneri e onori, come la famiglia, il diritto alla procreazione, il desiderio di avere una famiglia, certi che certi processi biologici e sociali riguardino esclusivamente gli eterosessuali. Gilbert Collard, deputato del Fronte nazionale (Fn), si è occupato di lanciare un appello a partecipare alla grande manifestazione contro il matrimonio gay, raccolto da Le Figaro:

Robespierre Peillon è di ritorno con la sua legge dei sospetti [...] È terrorismo anti-cristiano, anti-cattolico [...] Marcerò il 13 gennaio con gli altri manifestanti nel rispetto di tutti i miei fratelli umani e delle mie idee. Marciate, con noi!.

Matrimoni gay in Francia, manifestazioni pro e contro

L'intento è bloccare il decreto legislativo appena approvato dal presidente francese Hollande - che permetterà i matrimoni gay e le adozioni da parte di coppie omosessuali - prima che venga approvato dal Parlamento.

L'evento, che secondo stime approssimative porterà in piazza almeno 500.000 partecipanti, è programmato per il 13 gennaio a Parigi, e indetto dall'Ump sull'onda della protesta cattolica (anche se anche alcuni studiosi della religione ebraica, come il rabbino Gilles Bernheim, non si sono dimostrati nemmeno loro molto d'accordo con le nozze gay). Si avranno anche piccole ripercussioni italiane: nel caso specifico a essere chiamati a sfilare saranno i cittadini francesi residente nel nostro Paese, così com'è stato deciso a Roma, dove il corteo si terrà in contemporanea a Campo de' Fiori. L'appello è stato accolto anche dal Fronte nazionale che invierà una delegazione alla manifestazione parigina, ma senza la presidente Marine Le Pen.

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