Gay palestinese chiede asilo ad Israele

La bandiera di Israele e quella rainbowUn palestinese gay di trentatré anni di Tamon, un villaggio nel nord della Cisgiordania si è rivolto all'Alta Corte di Giustizia di Israele chiedendo il permesso di residenza in Israele per poter vivere con il suo compagno, un ebreo, ed evitare in questo modo di essere ucciso dai propri genitori che già da anni si oppongono all'unione dei due. Il ragazzo si è appellato al “valore sacro della vita deve essere tutelata senza distinzione di razza o di fede’’.

I due si sono conosciuti nove anni fa e da tempo convivono. Nel 2000 la famiglia aveva scoperto la cosa e aveva imposto il cambiamento di vita, pena la morte. Ma i due hanno continuato a frequentarsi. Nel 2002, poi, il giovane era stato condannato a quattro mesi di prigione in Israele perché senza permesso di soggiorno. Ora viveva a Betlemme, continuando a frequentare il suo compagno.

Già tempo fa una storia simile si era conclusa felicemente con l'autorizzazione per i due fidanzati (uno palestinese e l'altro israeliano) a vivere insieme.

Via | Corriere + QN

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