Piacere Maria. L'identità nelle parole di Maura Chiulli

Maura Chiulli è una donna molto particolare. Insegna economia, ma scrive, fa la performer, ma è lesbica. E tralasciando le congiunzioni oppositive del caso, è molto giovane, molto attiva, e molto interessante. A ottobre uscirà il suo libro, ma Maura da anni si batte per il riconoscimento dei diritti alle coppie omosessuali, e lo fa attraverso le parole, la letteratura. E' la protagonista di spettacoli e performance sull'attraversamento dei generi, sulla negazione della genitorialità, sui sentimenti, sull'autolesionismo.

Piacere Maria, (edizioni Socialmente nella collana Ink et nunc) è la storia di due identità, incompatibili eppure parallele.

"È la storia di una donna che si nasconde. Il suo corpo scelto scientemente come simulacro, emblema, feticcio di un tormento più profondo. C'è il digiuno, c'è la fame, c'è il vomito, c'è il cutter. C'è il cinico Dottor T. e naturalmente c'è la città, c'è Rimini, c'è la vita, insoffribile per un'identità che si nasconde. Piacere Maria racconta due realtà avvelenate: il germe della femminilità infetta l'esistenza di Maria, il germe del tedio, della frustrazione attenta all'esistenza del Dottor T., che non si accontenta di salvare vite altrui, che sogna la fama e rigetta la mediocrità cui è condannato. Il cibo è l'anestetico di Maria. Il sesso la via d'uscita immaginaria di un dottore che medita la fuga. Maria e T. non sanno di essere l'una lo specchio dell'altro. Chi si salverà?".

Se volete incontrarla ragazze, Maura sarà al concerto di Joan As Policewoman a Rimini dove si esibirà in una performance il 29 novembre, il 3 ottobre presenterà il suo "Identità in transito" al Tenset 273 a Rimini. Oppure la incontrerete in libreria.

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