California, calano i sostenitori del No al matrimonio gay

Sarà l'impegno di Brad Pitt, saranno le raccolte di fondi che funzionano, sarà l'abitudine in continua crescita ai matrimoni dello stesso sesso; sarà quel che sarà, ma i californiani sono sempre più decisi a mantenere in vita i matrimoni gay e a votare No alla Propositionn 8, il referendum che a novembre chiederà di cancellare il matrimonio fra persone dello stesso sesso.

Secondo l'ultimo sondaggio, il 54% degli elettori è per il No al referendum contro il 40% di sì. Eppure di fronte alla domanda diretta (sì o no al matrimonio gay) lo stesso campione si divide a metà con un 47% a favore e un 47% contro. Si può anche pensare che tra i contrari ce ne siano alcuni di vedute liberali, per cui il matrimonio gay è qualcosa che non condividono ma non al punto da vietarlo.

In più si è aggiunta la nuova denominazione della proposta: non più "Modifiche al matrimonio"; bensì un più esplicito "Divieto di sposarsi per le coppie dello stesso sesso". Un cambiamento nella terminologia che non ha fatto piacere ai conservatori, ma che in effetti aiuta a chiarire i termini della decisione che spetta agli elettori. Fatto sta che nei sondaggi la Proposition 8 perde progressivamente terreno; ciononostante il risultato del voto non è per nulla scontato, dal momento che anche in passato su temi del genere una parte dell'elettorato si nascondeva, forse temendo di essere considerata intollerante. Certoo 14 punti percentuali non sono pochi...

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