Niente asilo: due uomini gay deportati dal Regno Unito

Niente asilo politico per i gay in Gran Bretagna: non abbiamo fatto in tempo a gioire per il temporaneo "salvataggio" di John Nyombi (che si era rifiutato di imbarcarsi sul volo che lo avrebbe riportato in Uganda) che sia lui sia un altro uomo gay, entrambi rifugiati politici, sono stati espulsi dal paese e deportati nelle loro nazioni d'origine.

Nyombi, 38 anni, è stato rispedito in Uganda venerdì, proprio mentre l'organizzazione umanitaria Iglhrc lanciava un nuovo allarme urgente sulla recrudescenza degli atti e delle dichiarazioni antigay nel paese africano. Ma il suo caso non è l'unico: sabato è stato imbarcato a forza su un volo per Baku, capitale dell'Azebaijan, Babakhan Badalov (Babi), un artista e poeta dichiaratamente gay nonché oppositore dell'attuale governo azero; nonostante una campagna nazionale durata mesi che minacciava di boicottaggio la compagnia aerea che l'avesse deportato, alla fine il ministero degli Interni ha trovato un vettore che ha detto sì al trasporto.

Gli attivisti per i diritti lgbt accusano il governo e la maggioranza laburista al potere di aver violato le regole nazionali e di calpestare i diritti civili, abbandonando due richiedenti asilo che nel loro paese saranno certamente perseguitati a causa delle loro idee e del loro orientamento sessuale.

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