Leonardo da Vinci era "finocchio", non ditelo alla Moratti

Scusate se nello spazio di pochi post parliamo di omosessuali dei secoli (e millenni) scorsi, ma l'attualità pressa. Indimenticabile l'ultima uscita di Vittorio Sgarbi, assessore alla Cultura di Milano licenziato dal sindaco Letizia Moratti. In occasione della presentazione della "Cena di Emmaus" di Giovanni Agostino da Lodi a Palazzo Reale, il critico d'arte è tornato a punzecchiare il sindaco:

«Non dovrei dirlo alla Moratti perché non vorrei che si scandalizzasse, ma il più grande pittore di Milano era un finocchio».

Riferimento neanche troppo velato alla pruderie della Moratti, che l'anno scorso bloccò e poi annullò la mostra "Arte e omosessualità", dopo aver cancellato il patrocinio e il contributo del Comune al festival di cinema gaylesbico. Con questa battuta Sgarbi, per quanto mi riguarda, si fa perdonare anni di ospitate televisive.

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