La vice di McCain: anti-gay, anti-aborto e pro armi

Una scelta di parte, quella di John McCain che ha scelto, come sua possibile vicepresidente, Sarah Palin, governatrice dell'Alaska ed ex reginetta di bellezza. La Palin è un'anti-abortista convinta, sostenitrice della lobby delle armi, contraria ai matrimoni gay, molto vicina alla destra religiosa: tutto ciò che McCain non è.

La scelta di una donna - come si poteva immaginare - serve a rilanciare mediaticamente la corsa del vecchio senatore repubblicano, ma al di là di questo chi può farsi davvero convincere da un personaggio del genere? Non certo, spero, le donne democratiche "orfane" di Hillary! A meno di non scegliere una vicepresidente che vuole espropriare le donne del diritto di scelta sul proprio corpo. E neppure, credo, l'elettorato indipendente centrista o i gay.

Sarah Palin si è sempre dichiarata contraria ai matrimoni fra persone dello stesso sesso al punto da appoggiare - come né Obama né la Clinton e neppure McCain hanno mai fatto - un referendum costituzionale che ha vietato in Alaska le nozze stesso-sesso. Solo una volta, da governatore, pose il veto a una legge del Parlamento che vietava benefici statali ai partner dello stesso sesso dei dipendenti pubblici. Ma dichiarò che lo faceva solo perché la legge era già stata dichiarata incostituzionale dalla Corte Suprema e lei invece in linea di principio l'avrebbe approvata.

Con un record del genere, chi la voterebbe con il rischio di ritrovarsela presidente degli Stati Uniti se a McCain prendesse un colpo?

  • shares
  • Mail
9 commenti Aggiorna
Ordina: