Parrocchia pro gay rischia la chiusura

La parrocchia di S. Maria in AustraliaL'Australia in questi giorni è sempre più in primo piano per notizie gay: vuoi per la creazione di zone libere dall'omofobia, vuoi per il boom delle unioni di coppie di fatto, vuoi per le imprese olimpiche di Matthew Mitcham. Ecco un'altra notizia: una parrocchia rischia di essere chiusa perché è troppo aperta. Non è un gioco di parole.

Mons. John Bathersby, arcivescovo di Brisbane, facendosi latore di malumori, intima alla parrocchia di St. Mary's di South Brisbane (in foto) di “allinearsi” alle indicazioni del Vaticano, pena la chiusura. Pare, infatti, che in questa parrocchia ci sia una statua buddista in chiesa, siano ammesse le donne a predicare (scandalo!) e siano state benedette coppie gay (cose dell'altro mondo!).

Il parroco, padre Peter Kennedy, ha letto stralci della lettera inviatagli dal vescovo ai parrocchiani, molti dei quali sono rimasti stupefatti. Alcuni hanno respinto nettamente l'accusa che la parrocchia fosse fuori della comunione con la Chiesa cattolica, parlando con emozione della loro comunità accogliente e del lavoro con persone svantaggiate. È stato deciso, comunque, di rispondere alla lettera del vescovo e di costituire dei gruppi di lavoro per valutare la situazione. Vedremo come andrà a finire.

Via | Ansa

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