Usa: una tribù indiana dice sì al matrimonio gay

Se negli Usa rimangono due gli Stati che hanno legalizzato il matrimonio fra persone dello stesso sesso (Massachusetts e California), più lo stato di New York che riconosce le unioni celebrate altrove, una piccola area dell'Oregon si prepara a sua volta a celebrare nozze fra due uomini e due donne. Si tratta delle riserva dove vive la tribù di nativi americani Coquille, che hanno deciso di introdurre nella propria legislazione il matrimonio anche per le coppi dello stesso sesso.

Lo stato dell'Oregon non riconosce questo tipo di unioni, anzi la Costituzione locale è stata modificata nel senso che dichiara matrimonio "solo l'unione fra un uomo e una donna". Eppure Kitzen e Jeni (le vedete in foto), che stanno insieme dai tempi della scuola, stanno per sposarsi, perché Kitzen fa parte della tribù che ha appena modificato le proprie leggi. In base alla protezione delle minoranze, infatti, i Coquille non sono tenuti a rispettare la Costituzione dell'Oregon e le decisioni della tribù hanno valore di legge federale.

L'assemblea della tribù ha deciso di estendere il matrimonio anche alle coppie dello stesso sesso per combattere la discriminazione e tutelare anche le unioni affettive nuove. Un passo storico per i nativi americani, che tradizionalmente hanno sempre rispettato i legami omosessuali, ma che - specie negli ultimi anni - hanno preso posizioni diverse, con Cherokee e Navajo, per esempio, che hanno vietato i matrimoni fra persone dello stesso sesso.

Adesso, tra i Coquille cambierà tutto e le due ragazze potranno sposarsi a tutti gli effetti. A maggio è prevista la cerimonia nuziale. Auguri!

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