Gran Bretagna, il Vaticano vuole spostare il cardinale gay

Nell'Ottocento visse in Gran Bretagna un cardinale, John Henry Newman, che dalla chiesa anglicana passò alla chiesa cattolica, tentando per tutta la sua vita di far riavvicinare le due confessioni. Al momento della morte, però, chiese di essere sepolto nel piccolo cimitero di Rednal Hill, vicino a Birmingham, nella stessa tomba insieme al suo amico più caro, il sacerdote Ambrose St. John, per cui aveva provato un affetto "pari a quello che unisce marito e moglie".

Adesso la chiesa cattolica ha ordinato di riesumare la salma del cardinale, già dichiarato "venerabile", spostarlo all'Oratorio di Birmingham e separarlo per sempre dai resti di St. John. Eppure la sua ultima volontè fu espressa con parole inequivocabili:

"Desidero, desideto con tutto il mio cuore, di essere sepolto nella tomba di fratelo Ambrose St. John e lascio questo come mio ultimo, mio imperativo desiderio".

Il Vaticano, però, ha deciso altrimenti, sostenendo che tutto è finalizzato alla santificazione del venerabile. Anche alcune realtà cattoliche del luogo, però, si oppongono in nome appunto delle ultime volontà del cardinale. E sostengono che, in ogni caso, i resti di fratello Ambrose dovrebbero essere spostati insieme al venerabile. Da San Pietro sembra che non siamo molto d'accordo.

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