La mistica dell'eros (di cui l'omosessualità non fa parte)

Particolare del volto di santa Teresa nell'opera del BerniniIl Foglio ha un'interessante rubrica dal titolo Brevi saggi più o meno concupiscenti. Si è parlato anche di mistica dell'eros. Il pezzo è firmato da don Gianni Baget Bozzo ed è interessante per chi si diletta di questioni teologiche, spirituali et similia. Sul finire del testo Badget Bozzo una stoccata all'omosessualità la dà. Dopo aver parlato della prima enciclica di Benedetto XVI che affronta “la concupiscenza e la mistica, l’eros e l’agape. L’amore come passione umana, l’amore come passione divina” scrive:

“Il tema dell’omosessualità è divenuto emblematico perché esso viene interpretato come una scelta culturale, una determinazione del contenuto dell’esistenza. Non è l’omosessualità in sé che fa il problema, ma il fatto che essa divenga l’emblema della scelta umana come criterio della moralità e quindi, ancora una volta, il diritto pubblico prende il posto della libertà e della morale”.

Quindi lode sperticata al papa:

“In un tempo in cui la tradizione cristiana non passa di padre in figlio e la scienza divenuta tecnica sembra la forma di un mondo fatto dall’uomo senza misura neanche di sé stesso, la fermezza nel difendere l’essenza del cattolicesimo da parte del Papa è il vero segno del tempo: drammatico eppure consolante”.

Foto | Particolare del volto “gaudente” di santa Teresa d'Avila nella celeberrima Estasi di santa Teresa del Bernini

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