Agente 00gay a servizio di Sua Maestà

Security Service MI5

Il Sunday Times ha scritto che i servizi segreti di Sua Maestà sono alla ricerca di agenti ufficialmente gay e la notizia è stata ripresa da moltissimi mezzi di comunicazione. Quasi a sottolineare che “anche” gli agenti segreti possono essere gay.

Il controspionaggio, conosciuto con la sigla MI5, ha chiesto aiuto all'associazione Stonewall (che diversi siti di news, dimostrando di non avere memoria storica, chiamano Stonewell) che ogni anno pubblica una guida per aiutare i neolaureati gay a cercare un lavoro. Per la prima volta quest'anno è stato inserito anche l'MI5 nella lista dei datori di lavoro definiti “gay-friendly”.

Ben Summerskill, direttore di Stonewall, ha dichiarato:

“Non c'è ragione alcuna per la quale un giorno il direttore generale del MI5 non possa essere gay o lesbica”.

Fino ai primi anni '90 essere gay costituiva un ostacolo ufficiale per alcuni incarichi delicati perché venivamo considerati tendenzialmente più vulnerabili al ricatto rispetto agli eterosessuali (i quali, comunque, stando ai film, sbavavano dietro alla prima fanciulla che vedevano... ma questo tipo di vulnerabilità è “normale”...)

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