"Reparto Trans", da Rebibbia al Gay Village di Roma


In onda la scorsa primavera sul canale Cult di Sky, venerdi 18 e sabato 19 luglio approda al Gay Village di Roma la docu-story “Reparto Trans” di Matilde D’Errico, Maurizio Iannelli e Marco Penso, presentata al pubblico dagli autori della serie.

Girata all'interno del carcere maschile del Nuovo Complesso di Rebibbia a Roma, dove esiste un apposito corridoio in cui sono alloggiate detenute transessuali (del miglioramento della qualità della loro vita si è occupato in questi anni un progetto di Circolo ci cultura omosessuale Mario Mieli e ArciTrans Roma Circolo Libellula), "Reparto Trans" è il

racconto agrodolce dell’intreccio dei destini di cinque detenuti, Perla, Manolo, Cinzia, Ginevra e Angelo che vivono un’estate di amori, conflitti, passioni, rabbia e riflessioni.

Ginevra, l'ultima arrivata nel Reparto Trans, s'innamora di Cinzia, la veterana della sezione. Ma l'amore tra le due degenera ben presto in liti, ferite e minacce, al punto che Cinzia, stanca degli scatti d’ira di Ginevra, deve farsi trasferire.
Perla ha incontrato Manolo tra i banchi della chiesa del carcere. Tra loro è subito un colpo di fulmine. Lui le manda fiori e le dedica canzoni. Lei lo guarda dalla sua cella con occhi sognanti quando lo vede allenarsi nel cortile della sezione maschile. Quello tra Perla e Manolo è però è un amore impossibile: il regolamento carcerario vieta infatti qualsiasi contatto tra detenuti di reparti diversi. Ad ostacolare la loro relazione, convinto che i loro continui tentativi di aggirare le regole possano portare a nuove restrizioni, c’è anche Angelo, l’unico ospite gay della sezione transessuali. In quindici anni di carcere non si è mai vestito da donna e con i trans - in particolare con Perla - non va d'accordo. Ma in lui qualcosa sta cambiando...

Via | gayvillage

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