Malesia: leader di opposizione arrestato per sodomia

Non c'è niente da fare. Se esiste una legge anti-omosessualità (o anti-sodomia) poi non è difficile che venga usata anche a fini politici, facendo tutto un calderone di lotta partitica, diritti civili e rispetto delle minoranze.

Di nuovo torna alla ribalta la legge anti-sodomia della Malesia, dove è stato arrestato dalla polizia il leader dell'opposizione, Anwar Ibrahim, accusato di aver sodomizzato un suo assistente maschio. Anwar respinge le accuse che arrivano dal 23enne e sostiene che è tutta una montatura ordita per impedirgli di arrivare al governo.

Anche l'arresto è stato spettacolare. Una dozzina di agenti hanno chiuso la strada della casa di Anwar e hanno bloccato la sua auto. Una volta di più l'omosessualità viene usata come arma di offesa politica e, in questo caso, anche di repressione fisica.

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