Anche Venezia scioglierà il gemellaggio con l'omofoba San Pietroburgo?

Anche Venezia scioglierà il gemellaggio con l'omofoba San Pietroburgo?

Milano non è più gemellata con San Pietroburgo per via dell'omofobia imperante in quella città. Sulla stessa linea pare che si stia muovendo anche Venezia, gemellata dal 2006 con l'ex Leningrado.

I consiglieri comunali Simone Venturini e Camilla Seibezzi, infatto, hanno iniziato l'iter per far sì che il gemellaggio sia annullato. Se anche Venezia dovesse sciogliere i rapporti culturali a seguito del gemellaggio rimarrebbe ancora Torino che, come fa notare l'associazione Certi Diritti “che ha sciaguratamente siglato un accordo bilaterale di collaborazione con l’ex capitale zarista solo una settimana fa”.

La mozione milanese per lo scioglimento del gemellaggio è partita proprio dal fatto che San Pietroburgo con la sua legge “rende illegale scrivere un libro, pubblicare un articolo o parlare in pubblico di omosessualità” e ha impegnato l'amministrazione e le società partecipate “a non prendere iniziative nell'ambito del gemellaggio, fino al momento in cui sarà posta fine alla violazione dei diritti umani fondamentali”.

Vedremo ora come si comporterà Venezia (e poi Torino). Chi tace dinanzi a tali violazioni dei diritti umani si rende complice dello stesso delitto: è giunto il momento di dire basta alle mezze misure, soprattutto se di mezzo ci va la vita delle persone.

Foto | Getty

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