Raffaella Carrà: "Le mie scelte le ho sempre fatte d’istinto"

La nuova stagione televisiva vedrà il suo ritorno da protagonista del sabato sera con "Carràmba" e nell'attesa Raffaella Carrà, vero e proprio mito vivente della televisione italiana e icona gay per eccellenza, fa notizia. Leggiamo su La Stampa un'intervista alla show-woman in occasione del "Gran concerto per i bambini".

E' l'occasione per fare un confronto tra la mitica televisione in bianco e nero del varietà e i format dei "famosetti" che oggi affollano il piccolo schermo. Raffaella, con l'esuberanza che da sempre la caratterizza, racconta, tra le altre cose, di non aver mai saputo quanti fossero i fagioli del popolare gioco di "Pronto, Raffella", di non avere rimpianti per la sua carriera e di aver sempre fatto le sue scelte in maniera impulsiva. Leggetevi l'intervista, noi ne estrapoliamo solo un passaggio:

La nostra sarà anche storia, ma è storia minore. Pensi che nel ‘78 facevo Ma che sera, rimasta famosa per la canzone Tanti auguri. Ricorda? “Com’è bello far l’amore da Trieste in giù”. Il programma era registrato. Rapirono Moro, io, sconvolta, chiesi di sospendere la messa in onda. Il dirigente Rai mi rispose che serviva ad alleggerire l’atmosfera.

Via | La Stampa

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