Un Natale in chiave queer

Un Natale in chiave queer

Si avvicina dicembre e i fan del Natale staranno forse pensando a come agghindare la propria casa per celebrare questa festa. Mi raccomando: tenete presente i nostri consigli per un Natale rainbow!

Intanto, il blog spagnolo Ambiente G riporta una notizia simpatica: un mercatino equo e solidale propone personaggi per un presepe queer sotto il nome di Beleneggays (in spagnolo con Belén si intende sia la città di Betlemme che il presepe; inoltre, visto che i personaggi sono delle uova entra nel gioco delle parole anche il termine egg).

Partendo dal fatto che nel suo recente libro sull’infanzia di Gesù papa Ratzinger ha affermato che nel presepe non ci sono né il bue né l’asinello (e i pastori nemmeno cantavano), il Mercadillo Solidario de San Bernardo club propone come statuine del presepe due papà e un bambino o due mamme con figlio, ma anche i tre Re Magi (che non erano tre e nemmeno Re, ma questo è un altro discorso) o, perché no?, le tre Regine Maghe.

Se allora nelle vostre case farete un presepe queer, ci mandate le foto? Le più belle le pubblicheremo su Queerblog proprio per Natale (va bene anche l’albero in chiave queer, naturalmente! Un po’ come successe qualche anno fa nell’albero di Natale della Casa Bianca che aveva una grossa pallina rainbow con il volto di una celebre drag queen americana, Hedda Lettuce).

L’indirizzo email a cui spedire le foto è suggerimenti@queerblog.it

Foto | Ambiente G

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