L’Uganda stralcia la pena di morte dal disegno di legge che persegue l’omosessualità

L’Uganda stralcia la pena di morte dal disegno di legge che persegue l’omosessualitàLa Commissione Giustizia del Parlamento Ugandese ha dato la sua approvazione al progetto di legge che mira a inasprire le pene contro l’omosessualità. Un progetto che viene portato avanti con entusiasmo dai politici ugandesi tanto che, come ricorderete, lo hanno promesso come regalo di Natale al loro popolo. In ogni caso la Commissione ha ammorbidito il disegno di legge, eliminando la possibilità di condannare a morte quanti mantengono relazioni omosessuali. A riferirlo è Medard Segona, deputato ugandese.

Come sapete il disegno di legge che si sta discutendo in Uganda prevede due gradi di gravità per il reato di omosessualità:


  • il primo è solo di omosessualità e si è accusati di tale reato se si hanno rapporti omosessuali; la pena prevista è l’ergastolo

  • il secondo è l’omosessualità aggravata che riguarda i genitori o le figure che rivestono autorità, le persone HIV positive, i pedofili e i delinquenti recidivi che hanno rapporti sessuali con persone del loro stesso sesso: per l’omosessualità aggravata era prevista la pena di morte, situazione questa scongiurata, almeno per il momento.

Ricordiamo, altresì, che Rebecca Kadaga, presidente del Parlamento dell’Uganda, difende a spada tratta tale disegno di legge e ritiene che perseguitare gli omosessuali è un diritto dell’Uganda che nessuno può mettere in discussione.

Foto | The Beeson Blurbs

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