Come si sente un adolescente gay?

Come si sente un adolescente gay?Greg Cox è un diciassettenne inglese, gay dichiarato. Sulle pagine di PinkNews ha scritto un articolo/testimonianza di cosa significhi essere un adolescente gay, di quali siano le sfide più importante che un giovane omosessuale deve affrontare e quali siano le speranze che nutre per il futuro.

A volte trovo la vita difficile, impossibile, addirittura deprimente, e, stando alla mia esperienza, ci sono molti altri amici che tendono a pensarla come me. Essere visibile a scuola mi procura la sensazione di non valere nulla, di anormalità. Sono stato vittima di bullismo per molto tempo, anche prima di fare coming out.

La solitudine è l'aspetto più pesante che Greg Cox prova nella vita di tutti i giorni:

Sebbene abbia fiducia in me stesso, non posso evitare di sentirmi isolato. I giovani eterosessuali hanno appuntamenti e relazioni da subito ed essere circondato da coppie eterosessuali mentre sono (e lo sono sempre stato) single, mi fa sentire insicuro. E lo stesso accade con molte altre esperienze legate ai luoghi dell’istruzione. Non mi vergogno nel dire che mi sento solo per la maggior parte del tempo e questa sensazione fa traballare la mia fiducia.

Interessante quello che afferma del coming out: è un percorso quotidiano e una sfida che rinnova con ogni nuova persona che si conosce:

Dal mio punto di vista non smetto mai di fare coming out: mano a mano che conosco perosne nuove (nuovi professori, nuovi amici e via dicendo) torno a dire di essere gay ma a volte lascio correre (fare coming out sui social network non è il modo migliore per uscire allo scoperto: ho sperimentato che si possono ricevere molte reazioni violente anonime).

Come vede il futuro Greg Cox?

Qualche volta ho sentito che essere gay è l’unica cosa che mi definisce e non può essere così. So di scienza, musica e arte. Ho vari interessi e hobby; essere gay è una gran parte di me, ma molto più è quello che voglio, che sono. Come ogni giovane voglio cambiare il mondo, ho sogni e speranze. Voglio avere qualcuno con cui mettere su famiglia, avere un lavoro stabile, una bella casa… ma ho anche un altro obiettivo nella vita: voglio impedire che altri giovani crescano così come sono cresciuto io. Voglio fermare il linguaggio omofobico nelle scuole, voglio offrire ai giovani lgbt maggiore informazione sull’eduazione sessuale e voglio smetterla di sentirmi solo, insicuro o depresso. Obiettivi impossibili? No, perché sono certo di non essere l’unico che vuole raggiungerli.

Foto | Getty

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