Bologna Pride 2008: alcune considerazioni

Foto dal Bologna Pride

Bologna Pride 2008 il giorno dopo. Noi l'abbiamo seguito in diretta dalle 14.45 con Nalk in piazza. Si è trattato di un Pride sobrio a detta di quanti vi hanno partecipato e molto etero: la presenza di etero, infatti, è stata notata dai presenti. Il Messaggero dice:

“Con meno piume, parrucche e nudità in vista, più politico ma con la politica più lontana. Così nel pomeriggio il Gay pride nazionale ha invaso il centro di Bologna”.

La presenza – o l'assenza – della politica è stata ribadita dai principali mezzi di comunicazione. Tra i politici presenti c'erano Vittoria Franco – ministro ombra per le pari opportunità – Paola Concia, Benedetto Della Vedova. E Nichi Vendola, Franco Grillini, Alfonso Pecoraro Scanio per citare i più noti. Per la politica c'è stato un “battibecco” a distanza – di cui abbiamo dato notizia in diretta – tra Vendola e la Concia: il primo notava l'assenza del PD, la seconda ricordava la sua presenza.

Anche all'interno del movimento ci sono state voci discordanti. Sandra Alvino, presidente dell'Associazione Italiana Transessuali, ha dichiarato di dissociarsi da questa pagliacciata e di essere contro questo brutto spettacolo di eccentricità. Ovviamente dichiarazioni simili vengono anche dal mondo della politica: Bertolini (Pdl) ha sostenuto che il Pride è

una manifestazione con una partecipazione al di sotto delle attese e controproducente per gli stessi interessi degli omosessuali.

Sul numero dei partecipanti è il solito balletto di cifre: 20.000, 250.000, 50.000 forse 150.000... Secondo alcuni si tratta, comunque, del meno affollato d'Europa (ieri si sono tenuti altri Pride in tutta Europa). Forse un mezzo flop?

Un po' troppe voci dal palco: magari per il futuro far parlare una sola persona a nome di tutto il movimento non sarebbe una cattiva idea.

Personalmente mi ha lasciato un po' interdetto il commento di una eterosessuale, ascoltato su Radio Deegay. La tipa ha detto che se gli etero sapessero divertirsi come i gay sarebbero più sereni. Possibile che di tutto, si colga solo il lato ludico?

Più delle parole, comunque, valgono le immagini. Per questo vi invitiamo a inviarci le vostre foto, sì da poter fare una galleria “nostra”. Inviatele per email all'indirizzo suggerimenti@queerblog.it. E attendiamo anche i vostri commenti!

Foto | Repubblica

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